• Gennamari

    Nacque principalmente come luogo minerario assieme a Ingurtosu attorno ai giacimenti di blenda e galena, con Regio decreto datato 16 febbraio 1855, con la richiesta di concessione dei mercanti liguri Marco Calvo e Luigi Calvo. Nel 1857 i due commercianti vendettero la proprietà mineraria alla Società Civile delle miniere di Gennamari e Ingurtosu. Nel 1871 […]

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  • Ingurtosu

    Ingurtosu è una frazione del comune di Arbus che ha ospitato, insieme a Montevecchio, una delle più importanti miniere dalla Sardegna. Il suo nome deriva da su gurturgiu, il gipeto, un avvoltoio che popolava i cieli di quest’area. Oggi è un villaggio semidiroccato e quasi deserto ma in passato, quando fu abitato fino alla fine […]

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  • Montevecchio

    Il borgo di Montevecchio copre un vasto territorio che ricade fra i comuni di Arbus e Guspini. È situato a pochi chilometri dal mare della Costa Verde immerso in un meraviglioso e profumato bosco di lecci, rovelle e sugheri, che cela le antiche origini minerarie che hanno dato vita al vecchio borgo. In passato era […]

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  • Naracauli

    Lungo la vallata che collega il villaggio al mare si trovano alcuni pozzi minerari, tra cui il Pozzo Gal, recentemente restaurato e trasformato in area museale sulla vita degli operai, e gli imponenti ruderi della laveria Brassey, costruita in località Naracauli circa nel 1900, quando proprietario della miniera era il nobile inglese Lord Brassey. La […]

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  • Villaggio di Pitzinurri

    Edificato alla fine di una piccola e breve valle parallela a quella di Ingurtosu, era il villaggio di Pitzinurri. Qui sorgeva villa Wright, la residenza del vicedirettore della miniera al tempo della gestione inglese. È ai tempi della Pertusola, infatti che sorge questo secondo piccolo centro abitato, come espansione del primo. Più a sud, nella […]

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