Pistis

Il nome originale è “Dune di Is Arenas ‘e s’acqua ‘e s’ollastu”. Le dune si affacciano su una spiaggia molto lunga, di sabbia chiarissima, con alle estremità alte scogliere di basalto. Sulla Costa fra il golfo di Pistis e Torre dei Corsari, è possibile visitare la Casa del Poeta. Si chiama “sa domu ‘e su poeta”, la casa del poeta, e altro non è che un immenso ginepro coccolone trasformato in un rifugio che guarda il mare e le dune di Pistis. Un rifugio particolare: chi lo ha creato, trent’anni fa circa, è un signore di Gùspini, che ha voluto che ogni forestiero lasciasse due, tre strofe in rima alla fine della sua visita. E le poesie improvvisate sono ancora tutte lì: foglietti arrangiati, pagine di quaderno e persino pezzi di cartone che lasciano spazio alla fantasia, purché in rima, di chi ha avuto la fortuna di arrivare da queste parti. È un angolo di paradiso, questa “dimora”. Un paziente lavoro del suo inventore ha trasformato una pianta in una casa. Il “tetto” è ricoperto da piccoli cespugli essiccati di elicriso, profumatissimo arbusto tipico della macchia mediterranea. Il tronco principale del ginepro separa naturalmente le “stanze”: non manca quella dedicata ai componimenti. Poco fuori, un piccolo giardino di succulente. E poi la vista sulle immense dune di Pistis e sull’azzurro mare, che si raggiunge dopo 10 minuti di cammino. Tutt’attorno, il verde e, soprattutto, il silenzio. Le dune vengono alimentate durante l’inverno dal forte maestrale che gonfia le dune trasportando la sabbia dalla spiaggia. Questa spiaggia arriva sino al prossimo e più grande centro turistico della Costa arburese: Torre dei Corsari.

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